Questioni di un certo genere

Questioni di un certo genere

Questioni di un certo genere
Secondo numero di Cose, spiegate bene, Rivista cartacea de Il Post

Iperborea 

Quando si incontrano delle cose ben fatte, che funzionano, vale la pena di darsi il tempo di guardarle con attenzione per “goderne” a pieno.

Questa penso sia la sensazione che si prova quando apriamo il secondo numero della rivista cartacea de’ Il Post, Cose spiegate bene, un grazioso volumetto - anche graficamente, grazie all’illustratrice e fumettista Sarah Mazzetti - interamente dedicato al genere, tema quantomai attuale, plurime volte nominato, talvolta urlato, e spesso frainteso.

La collettanea pensata e scelta dalla redazione de’ Il Post è poliedrica: si va dalle definizioni base di identità di genere, al dibattito sull’introduzione della schwa e sull’utilizzo dei pronomi, agli elementi base della giurisdizione in tema di cambiamento di sesso, alla lettera I di Intersessualità… passando dalla condivisione di esperienze autobiografiche che veicolino, delicatamente ma senza mezzi termini, qual è l’esperienza delle persone non cisgender (se non sapete cosa significa questo termine è una ragione valida ulteriore per leggere questo volume!), o dalla questione molto spinosa delle atlete trans nel mondo dell’agonismo, o ancora da quella della divisione delle toilette negli spazi pubblici.

L’impressione è quella di aprire una serie di finestre su scorci diversi e cangianti, che a tratti ci fanno sentire anche un poco spaesati, pur non essendo mai caotici o confusionari. Ma, soprattutto, il piacere che maggiormente si percepisce nello sbirciare da queste finestre è quello di essere passo passo accompagnati da interlocutori e interlocutrici che difficilmente hanno lo scopo di prendere una posizione, ma sempre quello di aprire spazi di pensiero con argomenti di qualità e spessore.

Insomma… il titolo della rivista non delude: al suo interno ci sono Cose spiegate bene.

Scheda di lettura di Anna Giulia Curti