Lo stato mentale di coppia

Lo stato mentale di coppia

Lo stato mentale di coppia
di Mary Morgan
Raffaello Cortina, 2021

 

Il volume presenta la prospettiva teorico-pratica della psicoanalisi di coppia secondo il metodo del Tavistock Relationships, che applica alle coppie il modello di lavoro psicoanalitico post-kleiniano, con il conforto di crescenti evidenze empiriche relativamente al suo funzionamento e alla sua efficacia.

Ma che cosa significa occuparsi dello stato mentale di coppia? Significa considerare la relazione tra i membri di una coppia come qualcosa di più della somma del funzionamento individuale dei due partner che la compongono: in altri termini, ciò che i partner creano insieme, consciamente o inconsciamente. Lo stato mentale di coppia è quindi un oggetto psichico a sé stante che, nel trattamento terapeutico, implica la capacità del terapeuta e della coppia di assumere una posizione di terzietà, attraverso la quale osservare l’interazione fra i partner in una prospettiva diversa. Per pensare allo stato mentale di coppia è necessario analizzare sia l’influenza del passato (di ciascuno dei membri della coppia e della coppia stessa), sia la natura presente della relazione secondo un approccio evolutivo e dinamico, sia il potenziale per il futuro.

L’ampia esplorazione del concetto di stato mentale di coppia, oltre a prospettare nuovi orizzonti operativi nel lavoro terapeutico, fornisce anche uno spunto di riflessione sulla particolare elaborazione dei vissuti e delle reazioni del terapeuta. Quest’ultimo non deve prescindere dalla consapevolezza della propria posizione, che è di aiuto, ma anche inevitabilmente di intromissione in una relazione senz’altro problematica (tanto da indurre i suoi membri a richiedere la consultazione), ma comunque dotata di una propria identità, prodotta dalle “menti che si incontrano” (per citare Lewis Aron) dei partner e che condiziona la vita di ambedue e l’intervento stesso del clinico. 

L’impianto del volume prevede cinque aree chiave, che ogni terapeuta deve esplorare quando entra in relazione con una coppia: la presenza di fantasie inconsce condivise, la qualità del transfert, le caratteristiche del sistema proiettivo di coppia, la presenza di tratti narcisistici vs. la possibilità di condividere il proprio spazio psichico con un’altra persona e il livello di sviluppo psichico della coppia. Seguendo la traccia di questi argomenti, l’Autrice descrive le caratteristiche di un adeguato assessment psicoanalitico di coppia, indica i principi per l’avvio del trattamento, illustra la teoria e la tecnica del lavoro analitico con la coppia. Un tema al quale è prestata particolare attenzione riguarda la fase diagnostica, che risulta tanto importante nel trattamento di coppia quanto lo è nel trattamento individuale: tra gli elementi più rilevanti da prendere in considerazione, si sottolineano  il modo in cui la coppia si presenta, i motivi che l’hanno portata a chiedere aiuto, le dinamiche che si creano all’interno della stanza di consultazione fin dal primo incontro e il modo in cui ciascun partner si pone all’interno della coppia.

Poiché i legami di coppia sono una parte essenziale della vita quotidiana di tutti i pazienti, la proposta teorica illustrata nel volume è destinata a suscitare l’interesse anche dei clinici la cui pratica è perlopiù rivolta ai trattamenti individuali. La presenza di numerosi esempi, che descrivono le diverse modalità di lavoro terapeutico in molteplici situazioni di coppia, è di aiuto alla lettura e alla comprensione del modello terapeutico proposto.

 

Scheda di lettura a cura di Emma Francia.